Inizialmente andavo semplicemente dietro alla maestra seguendo le sue indicazioni.
Ero contenta e stavo bene, ma, alla luce della consapevolezza di oggi, non posso dire che fossi entrata del senso dello Yoga.
Col tempo, lo studio e l’elaborazione interiore, ho sentito maturare una consapevolezza ampliata che andava oltre la tangibilità dei miei “gesti yogici” e così ho potuto comprendere sempre meglio il senso delle sue pratiche fino a scorgerne una finalità superiore al visibile. Da principianti questo è del tutto oscuro.
Ho usato il plurale, le ho chiamate pratiche, perché lo Yoga è composto da un complesso di strumenti – otto per la precisione – e non solo dalla celeberrima pratica di âsana che per molte persone esaurisce tutto il concetto di Yoga.
Senza questi otto strumenti, la semplice pratica di âsana (Hatha Yoga) non può esplicare tutto il potenziale risanatore ed evolutivo dello Yoga e non può quindi essere definito Yoga.
Hatha Yoga, strumento di Asana – il terzo -, riunisce nell’espressione la simbolica dualità Sole e Luna come simbolo della costante dualità che vive in ogni espressione della vita dell’essere umano.
A partire dal corpo fisico, lo yoga, l’Hata Yoga, risale tutti i piani dell’essere umano sviluppando la sua coscienza.
‘Ha significa Sole’, ‘Ta significa Luna’ e ‘jug significa unione’.
Hata Yoga dunque ci dice che lo Yoga conduce all’armonia ed all’unità una dualità.
Yoga allora è il percorso che conduce l’essere umano all’unione tra piano fisico terreno e quello animico spirituale.
Praticare lo Yoga non è mettersi su un tappetino e misurarsi con più o meno inconsuete posizioni corporee mentre un sottofondo di musica rilassa tra i fumi di incensi e canti matrici.
Lo Yoga è una pratica i cui risultati sono misurabili con i criteri del nostro mondo contemporaneo.
Quelli della scienza.
Lo Yoga è una Via scientifica, che dona ciò che promette a chi ne prenda sul serio la sua portata.
La prova che le cose stanno funzionando – scientificamente -, è che con il tempo sentiremo alleggerirsi, o anche sparire, la confusione mentale, la disorganizzazione, l’ansia, le dipendenze, gli automatismi, l’insicurezza, i dolori e le malattie del corpo e vedremo sostituirsi ad essi uno stato di quiete interiore duratura, lucidità, presenza, consapevolezza, chiarezza di pensiero, salute.